
Palazzo Barolo, un omaggio a Dante a Buenos Aires
Palazzo Barolo (Palacio Barolo) è un edificio per uffici sulla Avenida de Mayo, nel quartiere di Monserrat, a Buenos Aires. Inaugurato nel 1923, fu concepito dall'architetto Mario Palanti come omaggio a Dante Alighieri ed è uno dei luoghi poco noti più affascinanti del centro, ideale per chi cerca cosa vedere sulla Avenida de Mayo.
È alto 100 metri, come i canti della Divina Commedia, ha 22 piani come le sue strofe e un faro che simboleggia la luce divina. Il committente morì prima dell'inaugurazione e due dei suoi nove ascensori non furono mai usati.
La storia di Palazzo Barolo
Palazzo Barolo nacque dall'incontro tra un imprenditore e un architetto. Luis Barolo, immigrato italiano giunto in Argentina nel 1890, aveva fatto fortuna con i tessuti a maglia. Mario Palanti, architetto italiano, progettò l'edificio nel 1919 e lo concepì insieme a un quasi gemello per Montevideo, il Palacio Salvo. Barolo pensava di usare soltanto tre piani e di affittare il resto.
I lavori si svolsero tra il 1919 e il 1923 e furono pionieristici nell'uso artistico del cemento armato; secondo la Wikipedia tedesca, l'esecuzione fu affidata alla filiale argentina dell'impresa tedesca Wayss & Freytag. Furono impiegati 650.000 chili di acciaio e 3.500.000 mattoni, i materiali decorativi interni furono importati, come il marmo di Carrara, e le facciate furono rivestite con un'imitazione della pietra di Parigi. Palanti disegnò perfino maniglie, lampade e gabbie degli ascensori. Luis Barolo morì prima dell'inaugurazione, avvenuta il 7 luglio 1923.
Mosso dall'ammirazione per Dante Alighieri, Palanti progettò l'edificio come un Danteum, un monumento che segue in modo allegorico l'ordine della Divina Commedia. Ha tre parti: l'Inferno, nei sotterranei e nel passaggio d'ingresso; il Purgatorio, nei piani intermedi; e il Paradiso, nei livelli superiori, coronato da un faro che rappresenta l'Empireo. I 100 metri di altezza evocano i cento canti del poema, e i 22 piani le sue strofe. Le proporzioni seguono la sezione aurea, e il passaggio centrale ha nove volte con iscrizioni latine che rappresentano l'Inferno.
Tra il 1923 e il 1935 fu l'edificio più alto di Buenos Aires, finché non lo superò il Kavanagh. Nel 1997 è stato dichiarato monumento storico nazionale. Oggi è un edificio per uffici, con oltre trecento uffici occupati da architetti, commercialisti, avvocati, società di produzione e agenzie di viaggio. Il faro si è riacceso il 25 settembre 2009 nell'ambito dei festeggiamenti del Bicentenario ed è stato valorizzato nel 2010 come Faro del Bicentenario; dal 2015 la sua luce diventa rosa ogni ottobre per sensibilizzare sul tumore al seno. Nel 2019 uno spazio al 16º piano, previsto da Palanti nei progetti originali, è stato recuperato come caffetteria, il Salón 1923.
Curiosità su Palazzo Barolo
- Nel passaggio centrale le nove volte riportano quattordici citazioni latine tratte da nove opere diverse, un modo di ripetere il numero nove della Divina Commedia.
- L'edificio ha nove ascensori; due sono nascosti e non furono mai usati, perché Barolo li destinava a sé e morì prima dell'inaugurazione.
- Il progetto si basa sulla sezione aurea, e Palanti disegnò perfino maniglie, lampade e gabbie degli ascensori.
- Il suo quasi gemello, il Palacio Salvo, anch'esso opera di Palanti, sorge a Montevideo.
- Il faro, in origine una lampada ad arco, è tornato a funzionare nel 2009 e ogni ottobre diventa rosa per la prevenzione del tumore al seno.
- Nel 2012 è uscito il documentario El rascacielos latino di Sebastián Schindel sulla sua storia e sul suo progetto, e nel 2023 lo scrittore Miguel Barrero ha pubblicato il romanzo La otra orilla, in cui l'edificio ha un ruolo centrale.
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Come visitare Palazzo Barolo
- È un edificio per uffici, non residenziale, e l'interno si visita di solito con tour guidati; conviene verificare i giorni e gli orari in vigore prima di andare.
- L'atrio d'ingresso, il Pasaje Barolo, collega la Avenida de Mayo con calle Hipólito Yrigoyen ed è la parte che simboleggia l'Inferno.
- Più in alto, scale sempre più strette portano al belvedere, con balconi a 360 gradi e viste panoramiche sul centro di Buenos Aires; il percorso termina nella cupola di vetro che ospita il faro.
- Al 16º piano si trova il Salón 1923, recuperato come caffetteria secondo i progetti originali.
- La Avenida de Mayo e altri edifici storici del centro sono a pochi passi.
Orari, accesso e condizioni possono cambiare. Controlla prima di partire.
Mappa: dove si trova Palazzo Barolo
Foto: Palazzo Barolo





Domande
Che cos'è Palazzo Barolo a Buenos Aires?
È un edificio per uffici di 22 piani e 100 metri sulla Avenida de Mayo, progettato da Mario Palanti e inaugurato nel 1923. La sua struttura è un omaggio alla Divina Commedia di Dante.
Dove si trova Palazzo Barolo?
Sulla Avenida de Mayo 1370, nel quartiere di Monserrat, nel centro di Buenos Aires.
Si può visitare l'interno di Palazzo Barolo?
Sì, con tour guidati che arrivano fino al belvedere e al faro. Giorni e orari cambiano, quindi conviene verificarli prima.
Perché è legato alla Divina Commedia?
Palanti lo progettò come un Danteum: tre parti per Inferno, Purgatorio e Paradiso, 22 piani e 100 metri di altezza, come i canti del poema.
Chi lo costruì e quando?
L'architetto italiano Mario Palanti lo progettò su commissione dell'imprenditore Luis Barolo, e fu costruito tra il 1919 e il 1923.
Fu l'edificio più alto di Buenos Aires?
Sì, tra il 1923 e il 1935, fino al completamento dell'edificio Kavanagh.
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