
Mansión Seré, un sito della memoria a Castelar
La Mansión Seré fu una dimora di stile francese costruita nel 1900 al confine tra Castelar e Ituzaingó, nel partido di Morón, provincia di Buenos Aires. Nel 1977-78 funzionò come centro clandestino di detenzione; oggi l'area è un sito della memoria dichiarato Luogo Storico Nazionale, una visita sobria tra i luoghi poco noti dell'ovest della Grande Buenos Aires.
Fu un allevamento di cavalli da polo, poi una villa di stile francese e più tardi un centro clandestino di detenzione. Oggi, dove sorgeva la casa, opera la Casa della Memoria e della Vita.
La storia della Mansión Seré
La storia comincia nel 1868, quando l'immigrato basco-francese Jean Sère acquistò 56 ettari alla periferia di Morón. Vi costruì la Quinta Seré (una quinta è una tenuta di campagna), dove allevava cavalli da polo e bestiame. Alla sua morte, nel 1893, le terre furono divise tra tre dei suoi figli.
Nel 1900 la figlia Leocadia, erede del lotto confinante con Ituzaingó, e il marito Santiago Capdepont commissionarono la casa principale all'architetto Juan Bernardo Seré, fratello di Leocadia. Ne nacque una dimora di stile francese a due piani, costruita con materiali importati dall'Europa e valorizzata dal paesaggio rurale circostante. Nel 1928 Leocadia acquistò terreni confinanti raggiungendo gli 11 ettari; in quegli anni avvennero le prime lottizzazioni, da cui nacque il Barrio Seré.
Per ragioni che le fonti non chiariscono, la dimora fu venduta nel 1949 alla Municipalità della Città di Buenos Aires. Dopo la caduta di Perón rimase praticamente abbandonata fino al 1966, quando, durante la presidenza de facto di Juan Carlos Onganía, fu adibita a circolo ufficiali della VII Brigata Aerea di Morón. Iniziava così la presenza militare nella zona.
Dopo il colpo di Stato del 1976, tra il 1977 e il 1978, la casa funzionò come centro clandestino di detenzione sotto la giurisdizione dell'Aeronautica, con l'assistenza della Polizia della provincia di Buenos Aires a Castelar. I repressori la chiamavano «Atila» o «La Mansión». Nonostante la stretta sorveglianza, il 24 marzo 1978, secondo anniversario del golpe, quattro detenuti riuscirono a fuggire calandosi da una finestra del primo piano. La fuga segnò l'inizio della fine del centro: in seguito la casa fu incendiata e dinamitata, lasciando in piedi solo una facciata instabile, mentre i prigionieri furono inviati in varie unità penali.
Con il ritorno della democrazia, nel 1985, la Municipalità di Morón ricevette l'area in comodato per dieci anni per costruire il polisportivo Gorki Grana, e le rovine furono demolite durante i lavori. Dal 2000 vi operano la Casa della Memoria e della Vita e la Direzione dei Diritti Umani, e nel 2002 un progetto archeologico e antropologico avviò scavi che recuperarono le fondamenta e permisero di creare un sito della memoria di rilevanza nazionale e internazionale. Il decreto nazionale 2243/15 lo ha dichiarato Luogo Storico Nazionale.
Curiosità sulla Mansión Seré
- La casa ebbe diversi nomi: Mansión Seré, Quinta de Seré e, per chi la usò come centro clandestino, «Atila» o «La Mansión».
- Fu costruita nel 1900 con materiali importati dall'Europa, secondo le fonti, e progettata da un membro della stessa famiglia: l'architetto Juan Bernardo Seré.
- Le terre della famiglia furono lottizzate negli anni Venti e diedero origine al Barrio Seré, che conserva il cognome dell'immigrato che acquistò la quinta.
- Secondo Wikipedia fu il primo caso in America Latina di un centro clandestino di detenzione e tortura trasformato in luogo di recupero della memoria storica.
- La fuga del 24 marzo 1978 è ricostruita nel film «Crónica de una fuga» (2006) del regista Adrián Caetano.
- Nel 2001 il ritrovamento di resti di muratura sepolti nell'area ispirò l'idea di recuperare le fondamenta della casa, all'origine del progetto di scavo del 2002.
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Come visitare la Mansión Seré
- Il sito della memoria si trova all'interno del Centro Ricreativo e Sportivo Municipale Gorki Grana, in calle Santa María de Oro 3530, Castelar sur.
- Nell'area operano la Casa della Memoria e della Vita e la Direzione dei Diritti Umani, che organizzano attività sulla memoria; conviene consultare le informazioni aggiornate prima di andare.
- La casa originale non esiste più: ciò che è stato recuperato sono le fondamenta, grazie a scavi archeologici, e il luogo si visita come spazio della memoria che merita una visita rispettosa.
- Secondo Wikipedia il centro sportivo è di libero accesso; verificate sempre giorni e orari attuali prima di andare.
- L'area ospita anche il festival La Minga!, oltre ad attività sportive e ricreative.
Orari, accesso e condizioni possono cambiare. Controlla prima di partire.
Mappa: dove si trova Mansión Seré
Domande
Che cos'è la Mansión Seré?
È un'ex dimora di stile francese del 1900 a Castelar, partido di Morón, che nel 1977-78 fu un centro clandestino di detenzione dell'Aeronautica. Oggi è un sito della memoria e Luogo Storico Nazionale.
Dove si trova la Mansión Seré?
A Castelar sur, partido di Morón, provincia di Buenos Aires, al confine con Ituzaingó. Si trova nel Centro Gorki Grana, in calle Santa María de Oro 3530.
Che cos'era la Mansión Seré durante la dittatura?
Nel 1977-78 fu un centro clandestino di detenzione sotto la giurisdizione dell'Aeronautica, con l'assistenza della Polizia provinciale di Castelar. Era nota anche come «Atila».
L'edificio originale esiste ancora?
No. Dopo una fuga nel 1978 la casa fu incendiata e dinamitata, e le rovine furono demolite in seguito. Nel 2002 gli scavi archeologici recuperarono le fondamenta.
Che cosa c'è oggi alla Mansión Seré?
Vi operano la Casa della Memoria e della Vita e la Direzione dei Diritti Umani, accanto a un centro sportivo e ricreativo municipale.
Quando è stata dichiarata Luogo Storico Nazionale?
Con il decreto nazionale 2243/15, secondo le fonti consultate.
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