
Cattedrale di Salta, santuario del Signore e della Vergine del Miracolo
La Cattedrale di Salta è la cattedrale basilica e santuario del Signore e della Vergine del Miracolo, di fronte a Plaza 9 de Julio, nel cuore del centro storico della città. Ricca di decorazioni e pantheon di eroi dell'indipendenza, è una delle tappe da non perdere tra i luoghi poco noti del nord dell'Argentina.
Facciata e torri erano ancora incompiute quando la chiesa fu benedetta nel 1878, e chi le disegnò fu discusso per decenni, finché un documento riscoperto indicò un nome.
La storia della Cattedrale di Salta
L'attuale cattedrale sostituì una chiesa precedente danneggiata da un terremoto. Le fonti non concordano sull'anno del sisma: alcune indicano il 1844, altre il 1856. Certo è che nel 1856 il progetto fu commissionato all'ingegnere franco-americano Felipe Bertrés e cominciò la raccolta di fondi, ma Bertrés morì a Salta nello stesso anno e non poté avviare i lavori.
I lavori cominciarono nel 1858, per iniziativa del vescovo José Eusebio Colombres. Per circa vent'anni la nuova chiesa venne innalzata, con la partecipazione di artisti italiani e brasiliani. Dopo un lungo periodo di lavori fermi, nel 1873 furono ripresi con l'impresa degli architetti Nicolás e Agustín Cánepa. Superati i contrasti tra la Chiesa e i costruttori, come le infiltrazioni nella cupola e le modifiche al progetto interno (si optò per un coro elevato all'ingresso), il tempio fu benedetto nel 1878, ancora senza il frontone, le torri e l'atrio completati.
Quella parte fu rimandata. Un documento riscoperto dall'Accademia Nazionale di Belle Arti attribuisce il disegno della facciata e delle torri all'architetto Noé Macchi e registra che nel 1879 i lavori del frontone furono appaltati all'imprenditore Riguetti secondo il suo piano. Fino ad allora varie ricerche avevano proposto altri nomi. Il complesso fu completato nel 1882, campane comprese.
All'interno l'altare maggiore fu disegnato da fra Luis Giorgi, religioso italiano giunto a Salta nel 1856 come missionario e attivo lì come scultore e architetto; sono suoi anche gli altari laterali delle immagini miracolose e il mausoleo di Güemes. Quelle immagini sono un Cristo crocifisso e una Vergine che, secondo la tradizione, protessero la città dal terremoto del 1692, e sono all'origine della grande festa del Miracolo.
Nel 1899 papa Leone XIII concesse il decreto di incoronazione pontificia per entrambe le immagini, e il vescovo Matías Linares y Sanzetenea compì il rito pubblico di incoronazione il 13 settembre 1902. Il santuario fu aperto al pubblico il 20 ottobre 1918 e il 14 giugno 1941 la chiesa fu dichiarata Monumento Storico Nazionale. Nel tempo la cattedrale assunse anche il ruolo di pantheon degli eroi dell'esercito del Nord.
Curiosità sulla Cattedrale di Salta
- Chi disegnò l'attuale facciata e le torri fu discusso per decenni, finché un documento riscoperto dall'Accademia Nazionale di Belle Arti le attribuì all'architetto Noé Macchi.
- L'architetto del progetto originale, Felipe Bertrés, morì a Salta nel 1856, lo stesso anno in cui ricevette l'incarico.
- L'atrio ha dieci colonne corinzie e, tra le torri, sopra il frontone, c'è una vetrata a quadrilobo.
- Nella cattedrale riposano i resti del generale Martín Miguel de Güemes, eroe gaucho dell'indipendenza, insieme a quelli di altri protagonisti, come il generale Antonio Álvarez de Arenales e Martina Silva de Gurruchaga.
- Secondo le fonti, la festa del Miracolo riunisce ogni anno più di 800.000 persone; i festeggiamenti iniziano con una novena il 6 settembre e culminano nelle processioni del 15.
- L'adiacente Palazzo Arcivescovile, di carattere neobarocco, fu modificato negli anni Trenta fino ad assumere l'attuale aspetto di barocco americano.
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Come visitare la Cattedrale di Salta
- La cattedrale sorge di fronte a Plaza 9 de Julio, accanto al Palazzo Arcivescovile, e si raggiunge facilmente a piedi dal centro della città.
- Vale la pena osservare la facciata con l'atrio di colonne corinzie e, all'interno, le tre navate, la cupola con lanterna, le vetrate e l'altare maggiore.
- All'interno si trovano il pantheon degli eroi del Nord, con i resti di Güemes, e gli altari del Signore e della Vergine del Miracolo.
- Dietro la cattedrale, su calle Belgrano, c'è il Museo della Cattedrale Monseñor Carlos M. Pérez, con dipinti, sculture e oreficeria dei secoli XVIII e XIX; conviene verificare i giorni e gli orari in vigore.
- Essendo un santuario, nella settimana della festa del Miracolo, a settembre, l'afflusso di fedeli è molto grande.
Orari, accesso e condizioni possono cambiare. Controlla prima di partire.
Mappa: dove si trova Cattedrale di Salta
Foto: Cattedrale di Salta





Domande
Che cos'è la Cattedrale di Salta?
È la cattedrale basilica e santuario del Signore e della Vergine del Miracolo, chiesa madre dell'arcidiocesi di Salta. Fu costruita nella seconda metà dell'Ottocento e dichiarata monumento storico nazionale nel 1941.
Dove si trova la Cattedrale di Salta?
Nel centro storico della città di Salta, di fronte a Plaza 9 de Julio e accanto al Palazzo Arcivescovile.
Chi è sepolto nella Cattedrale di Salta?
Vi riposano il generale Martín Miguel de Güemes e altri protagonisti dell'indipendenza, come Antonio Álvarez de Arenales, Rudecindo Alvarado e Martina Silva de Gurruchaga.
Che cosa sono il Signore e la Vergine del Miracolo?
Due immagini venerate nella cattedrale, un Cristo crocifisso e una Vergine, che secondo la tradizione protessero la città nel terremoto del 1692. La loro festa annuale si celebra a settembre.
Quando fu costruita la Cattedrale di Salta?
I lavori iniziarono nel 1858 e la chiesa fu benedetta nel 1878. Il complesso, con la facciata e le torri, fu completato nel 1882.
C'è un museo nella Cattedrale di Salta?
Sì, il Museo della Cattedrale Monseñor Carlos M. Pérez, dietro la cattedrale, su calle Belgrano. Conviene verificare giorni e orari prima di andare.
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